CHE URAGANO IN AMERICA!

Uscendo un po’ dai confini Varigottesi e finalesi, monitoriamo, così per pura passione, il traffico che c’è sull’Oceano Atlantico in queste ore. In particolar modo, ci soffermiamo sul  tragitto di uno di questi uragani il potente Florence, di categoria 4 su 5 per ora, che dall’Oceano Atlantico si sta dirigendo, abbastanza velocemente, verso la costa Sud-orientale degli Stati Uniti.

Uragano Florence dal Satellite


Inutile affermare che gli effetti sulla terraferma saranno disastrosi e proprio per questo, le autorità locali, hanno obbligato diverse evacuazioni dalla linea di costa di migliaia di persone.
La tempesta, che potrebbe raggiungere anche categoria 5, dovrebbe colpire giovedì le coste.

Se notiamo le varie mappe qui sotto, possiamo osservare come l’intero Oceano sia una vera e propria fabbrica di cicloni. La stagione degli uragani parte decisamente in grande stile. Non molto diversa la situazione sul Pacifico.

http://www.nhc.noaa.gov/xgtwo/two_atl_2d0.png
https://www.nhc.noaa.gov/storm_graphics/AT06/refresh/AL062018_wind_probs_34_F120+png/092646.png
http://icons.wxug.com/data/images/sst_basin/gl_sst_mm.gif

Per l’ Europa c’è rischio? 

Gli uragani in Europa non arrivano MAI come tali : se salgono verso NW, si indeboliscono notevolmente perchè non ricevono più calore diretto dall’oceano. Capita, talvolta, che vengano assorbiti dal flusso atlantico grazie alla corrente a getto, e portati a ridosso dell’Europa. In questo caso possono dar vita ad un’intensa depressione ( ciclone extratropicale) che può causare  maltempo nelle zone esposte.

Capita abbastanza spesso che gli ex uragani arrivino a toccare il Nord Europa richiamando aria molto calda e umida dall’Africa sull’Europa meridionale e quindi anche l’Italia. Più rara, invece, la possibilità di interessamento diretto del bacino mediterraneo e dell’Europa meridionale.

Caos modellistico

Quando gli uragani e le loro caratteristiche entrano nella scena Europea, i centri di calcolo previsionale non riescono a inquadrare bene la situazione e medio termine. L’affidabilità delle previsioni a medio-lungo termine, già non molto alta di suo, in queste occasioni diventa ancora più bassa : attenzione, quindi, a cosa si sente in giro e sopratutto a consultare certi tipi di siti meteo !

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